Servizi comunali

Il progetto

In data 30 settembre 2013 il Consiglio comunale ha concesso un credito di costruzione di CHF 14'409'385.00 e adottato il documento pianificatorio del Piano particolareggiato.

 

In data 13 maggio 2014, il Consiglio di Stato ha approvato il Piano di riordino delle boe, allestito dal Comune di Gambarogno in collaborazione con il Demanio cantonale e i rappresentanti del Gruppo rive lago. Sono quindi stati garantiti quattro campi boa per complessivi 175 posti a Magadino, Vira, Ranzo e Dirinella.

 

In data 18 giugno 2014, il Consiglio di Stato ha approvato il piano particolareggiato del Porto e rilasciato la relativa autorizzazione a costruire.

 

In data 25 giugno 2018 il Consiglio comunale ha concesso un credito suppletorio di CHF 4'500'000.00 per riprendere i lavori di costruzione del Porto, facendo capo a imprese locali.

 

La decisione del Consiglio comunale sul credito suppletorio è stata oggetto di Referendum, l'Assemblea popolare è convocata per il voto il 7 aprile 2019, in concomitanza con le elezioni cantonali. La votazione non concerne più il progetto del Porto come tale, neppure la sua ubicazione, ma solo la parte di credito mancante per riprendere e completare i lavori.

 

Il progetto del Porto, inizialmente voluto dal Consorzio Piano regolatore, poi gestito tramite la Porto Regionale SA, quindi promosso dal nostro Comune è più che mai attuale poiché costantemente aggiornato allo stato della tecnica. Se il 7 aprile 2019 dovesse essere confermato il credito suppletorio di 4.5 MIO di franchi, i lavori potranno immediatamente riprendere.

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L’architettura del nuovo porto


L’impostazione architettonica del Porto Gambarogno è determinata dal programma degli spazi e delle attrezzature definito dal Comune, dalle caratteristiche morfologiche, dalla geologia e dall’idrografia del sito prescelto del “Sass di Sciatt”.

 

Le caratteristiche morfologiche del “Sass di Sciatt” consistono nel breve spazio tra la strada cantonale e il limite dell’acqua (17-27 m) e nel grande dislivello tra la strada e il pelo medio del lago (8-13 m).

L’idea del progetto architettonico si basa sul tema della villa con barchessa ed attracco, organizzata nel terreno su più livelli. La capitaneria con il ristorante è come una villa con portico e loggia, il parcheggio è come una barchessa e la parte in acqua è l’attracco.

 

La struttura portuale si suddivide in una parte a terra a pilastri, lame e solai in cemento armato e in una parte galleggiante in acciaio con molo frangionde costituito da elementi prefabbricati in cemento armato.

 

Scale, rampe, passerelle, pontili e pensiline formano e completano i collegamenti pedonali fra le diverse parti del porto.

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Caratteristiche

 

Porto Gambarogno:
totale circa 280 posti barca protetti da un molo frangiflutti galleggiante

Attrezzature Accessorie:

  • rifornimento carburanti (diesel e benzina)
  • impianto scarico delle acque di sentina e fecali
  • bar ristorante con terrazza sul lago
  • capitaneria
  • servizi igienici docce, spogliatoi, lavanderia con tumbler, nursery, macchina per il ghiaccio
  • accessi controllati con tessere magnetiche
  • videosorveglianza, sistema di sicurezza antintrusione
  • tutti i posti barca sono allacciabili: acqua potabile, elettricità, Internet (Hot spot), 
  • posteggio per circa 60 auto, 10 cicli e moto
  • ecocentro per gli utenti del porto
  • fermata autobus
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La realizzazione del progetto del porto è organizzata come segue:

Committente:Comune di Gambarogno – Municipio
Project Manager:ing. Gianfranco Sciarini, Vira
Progetto architettonico:Arch. Orlando Pampuri, Gerra
Consulente finanziario:Prof. Orlando Nosetti, Gudo
Coordinatore:Paolo Brunetti, Minusio

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